Quando si parla di geotermia, molto spesso si pensa al vapore da utilizzare in centrali termoelettriche, o alle acque termali, ma in realtà il sottosuolo è un immenso serbatoio termico dal quale è possibile estrarre calore d'inverno, ed al quale cedere calore d'estate. Tale scambio termico viene realizzato con pompe di calore abbinate a sonde geotermiche verticali che, sfruttando questo principio, permettono di riscaldare e raffrescare gli edifici, con un unico impianto, assicurando un elevato grado di rendimento durante tutto l'anno e con un fabbisogno di energia elettrica assai contenuto rispetto alle prestazioni.
Gli impianti di climatizzazione a sonde geotermiche verticali, sono integrabili con qualsiasi fonte energetica rinnovabile; è possibile alimentare le pompe di calore geotermiche con pannelli fotovoltaici; il surplus di calore prodotto dai pannelli solari termici durante la stagione estiva, può essere utilizzato per creare un accumulo termico nel sottosuolo da sfruttare durante la stagione invernale.
Esistono altri impianti geotermici più semplici quali il sistema a trincea e /o tubi capillari e il sistema a falda, che sfrutta la capacità termica delle falde acquifere del sottosuolo. |
|
Costruzione di due ville con impianto a sonde geotermiche di cui:
soluzione a) a circuito chiuso su 2 pozzi di 100 mt di profondità
soluzione b) con sonde esterne orizzontali distribuite su un’area di 270 mq a circa 1,5 mt di profondità.
L’originalità di queste soluzioni, rispetto a tutti gli impianti geotermici fino ad oggi costruiti, è nell’utilizzo del tubo multistrato ALUPLAST distribuito dalla Brasstech, che unisce i pregi, eliminandone i difetti, delle tubazioni in materiale plastico e metallico: il risultato è una netta riduzione degli aspetti negativi dei tubi in metallo (corrosione, rigidità, perdite di carico, ecc.) e in plastica (schiacciamento, assorbimento d’ossigeno, permeabilità ai raggi UV, ecc.), oltre ad una conduttività termica pari a 0,43 W/mK, superiore a quella del normale tubo PEX di 0,34 W/mk
Gli impianti geotermici, per sfruttare al massimo le loro potenzialità sono stati abbinati entrambi all’impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento: infatti il nostro impianto a pavimento assicura valori di umidità relativa ottimali per il comfort, poiché l’irraggiamento dall’interno del pavimento radiante consente un’uniformità di temperatura pressoché perfetta. Il sistema BRASSTHERM è progettato nel rispetto di questi parametri, garantendo livelli di benessere quanto mai vicini a quelli della temperatura “ideale”, a differenza dei tradizionali impianti. Rispetto a questi ultimi si possono inoltre ottenere dei notevoli risparmi nei consumi, dovuti all’utilizzo di sistemi ad alta funzionalità come appunto gli impianti di geotermia e i pannelli solari.
Entrambi gli impianti realizzati sono ecologici, assolutamente silenziosi e non hanno bisogno di alcuna integrazione energetica da parte di caldaie e quant’altro, infatti sono a “costo energetico zero” in quanto l’energia elettrica necessaria al funzionamento della pompa di calore, per riscaldare e/o raffrescare, è generata da uno specifico impianto fotovoltaico integrato nel tetto.
Le ville sono state inoltre dotate da un impianto solare termico con pannello piano sottovuoto (novità) che produce l’acqua calda sanitaria ed integra l’impianto di riscaldamento a pavimento. |